Il Chianti Classico è un vino pensato per la tavola. La sua acidità vivace, i tannini decisi, la struttura pulita lo rendono quasi inadatto alla degustazione isolata: ha bisogno del cibo per esprimersi nel modo migliore. E il cibo toscano, a sua volta, sembra costruito per appoggiarsi a quel vino.
Il Chianti Classico e la cucina toscana non si abbinano per convenzione - si sono evoluti insieme per secoli, nella stessa campagna, sulla stessa tavola. Non è un abbinamento: è un’identità.
Il Chianti Classico a tavola: il principio del territorio
Il concetto di terroir, in italiano, territorio, non è solo una questione di suolo e clima. È anche il modo in cui la cucina locale si è sviluppata in simbiosi con la produzione vinicola locale.
Nel Chianti, la cucina toscana è costruita attorno a sapori decisi, grassi animali, carne rossa, legumi. È una cucina che nasce dalla campagna, dai prodotti disponibili in loco: lardo di Colonnata, pecorino senese, cinghiale, fagioli borlotti, pane sciocco (senza sale, tipico toscano), olio extravergine di oliva.
Il Chianti Classico, con la sua acidità che taglia il grasso, i tannini che si abbinano alle proteine della carne, è il vino ideale per questa cucina. Non è un caso: si sono evoluti insieme per secoli.
Abbinamenti classici: bistecca, pappardelle al cinghiale, pecorino
Bistecca alla fiorentina: il grande classico. La bistecca di vitellone chianino, altissima, al sangue, condita solo con sale grosso e olio, ha bisogno di un vino con struttura e tannini. Il Chianti Classico Riserva è la scelta canonica; per una Gran Selezione, la bistecca deve essere davvero eccezionale.
Pappardelle al cinghiale: il ragù di cinghiale è un sugo di selvaggina grasso e potente. Il Chianti Classico Annata funziona bene; la Riserva è ancora meglio. L’acidità del vino bilancia la grassezza del sugo.
Pecorino stagionato: il pecorino senese semistagionato o stagionato si abbina magnificamente con un Chianti Classico. L’acidità del vino contrasta la cremosità del formaggio; i tannini fanno eco alla sapidità.
Ribollita: la zuppa di pane, fagioli e cavolo nero, densa, saporita, povera, si abbina con un Chianti giovane, non troppo strutturato.
Arista di maiale: il lombo di maiale arrosto con rosmarino e aglio è uno degli arrosti toscani più diffusi. Un Chianti Classico Annata di buon anno è la scelta giusta.
Le trattorie del Chianti: cosa aspettarsi
Le trattorie tipiche del Chianti sono luoghi dove si mangia cucina toscana di campagna: niente di sofisticato, niente di inventivo, ma prodotti di qualità cucinati con competenza.
Ci si aspetti: crostini con fegatini, affettati misti, pappa al pomodoro, ribollita, pappardelle al cinghiale, bistecca, braciolette di maiale, fagioli all’uccelletto. I dolci sono solitamente cantuccini con il vin santo.
Il costo di un pasto completo in una trattoria toscana di campagna varia tra i 25 e i 45 euro a persona, vino incluso. I prezzi aumentano nei ristoranti più strutturati.
I ristoranti delle cantine: quando il vino è di casa
Molte cantine del Chianti hanno aperto ristoranti o agriturismi direttamente nella struttura. In questi luoghi, il vino della casa è quello prodotto nella vigna accanto, il che garantisce una freschezza e una coerenza che i ristoranti tradizionali faticano a offrire.
I ristoranti delle cantine tendono a proporre menu fissi abbinati ai vini della produzione. I prezzi sono variabili: alcune cantine puntano sull’accessibilità, altre su esperienze gastronomiche più elaborate.
La prenotazione è quasi sempre obbligatoria.
Dove mangiare il Chianti Classico abbinato bene
Alcune zone particolarmente interessanti per la cucina nel Chianti:
- Zona di Panzano: non solo la Macelleria Cecchini, ma diverse trattorie di qualità intorno al borgo
- Intorno a Radda: agriturismi e trattorie con produzione propria di vino e olio
- Gaiole e dintorni: alcune delle migliori cantine della zona hanno strutture ricettive con ristorante
Il Ristorante Alcide a Poggibonsi: porta del Chianti
Chi soggiorna all’Hotel Alcide ha a disposizione il Ristorante Alcide, all’interno dell’hotel. Il ristorante è un riferimento storico della cucina toscana e marinara della Val d’Elsa, con una carta vini che include naturalmente i migliori Chianti Classico della zona.
È il modo più diretto per iniziare un soggiorno nel territorio: la prima sera, la cucina toscana autentica con il Chianti giusto, prima di andare a cercarlo nelle cantine il giorno dopo.
Stai pianificando un viaggio in Toscana?
Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
Dal 1849, la famiglia Ancillotti accoglie i propri ospiti.