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Strade del Chianti in auto: itinerario tra vigneti e borghi

Strade del Chianti in auto: itinerario tra vigneti e borghi

Il Chianti si percorre meglio in auto. Non perché non ci siano sentieri o strade bianche per chi preferisce la bici, ci sono, ma perché le distanze tra i borghi, le cantine e i punti panoramici sono pensate su scala automobilistica. Un’ora di guida nel Chianti vale quanto un pomeriggio intero.

Questo itinerario parte da Poggibonsi e attraversa il cuore del Chianti Classico: Castellina, Radda, Gaiole, Panzano, Greve. Si può fare in un giorno, ma è meglio avere due giorni.

Il Chianti in auto: la libertà di fermarsi dove vuoi

La SS222 è l’asse principale, ma le strade secondarie, molte non asfaltate, chiamate “strade bianche”, sono spesso più belle. Da una cantina all’altra, da una pieve romanica alla successiva, il Chianti si dispiega in centinaia di percorsi possibili.

Il vantaggio dell’auto è la libertà totale: ci si ferma davanti a un cancello con un cartello “vendita diretta”, si bussa, si scopre una piccola cantina familiare. Oppure si vede dall’alto una pieve romanica in mezzo agli oliveti e si decide di scendere.

Non c’è un modo sbagliato di fare il Chianti in auto. C’è solo quello frettoloso.

Il vantaggio dell’auto è la libertà totale: ci si ferma davanti a un cancello con un cartello “vendita diretta”, si bussa, si scopre una piccola cantina familiare. Oppure si vede dall’alto una pieve romanica in mezzo agli oliveti e si scende. Il Chianti si rivela solo a chi non ha fretta.

Partenza da Poggibonsi: la porta del Chianti

Da Hotel Alcide a Poggibonsi, si sale verso est lungo la SS429, poi si svolta verso Castellina in Chianti. In alternativa, si prende la SP102, una strada secondaria che sale direttamente nelle colline, per un percorso più panoramico.

A partire da Poggibonsi, il paesaggio cambia quasi immediatamente: si lascia la pianura della Val d’Elsa e si comincia a salire. In 10-15 minuti si è già tra i vigneti.

Tappa 1: Castellina in Chianti

Castellina è la prima città del Chianti Classico arrivando da Poggibonsi. Si trova a circa 15 km dal centro di Poggibonsi, raggiungibile in 20 minuti.

È un borgo compatto, con le mura medievali parzialmente conservate e la caratteristica Via delle Volte, un vicolo coperto dentro le mura che corre per tutta la lunghezza del paese, illuminato da feritoie.

Castellina ha diverse enoteche e cantine visitabili. Il Museo Archeologico del Chianti Senese, all’interno del Castello, racconta la storia etrusca della zona con reperti delle tombe locali.

Sosta consigliata: 1-1.5 ore.

Tappa 2: Radda in Chianti

Da Castellina a Radda sono circa 15 km verso nord-est. Radda è uno dei borghi medievali meglio conservati del Chianti: le mura sono ancora intatte, il centro storico è compatto e autentico.

Il Palazzo del Podestà, con i suoi stemmi sulle pareti, domina la piazza principale. Le cantine intorno a Radda producono alcuni dei Chianti Classico più apprezzati della zona.

Radda è meno frequentata di Greve e Castellina, il che la rende più piacevole in alta stagione.

Sosta consigliata: 1 ora.

Tappa 3: Gaiole e il Brolio

Da Radda a Gaiole si scende verso sud-est, circa 10 km. Gaiole è un borgo tranquillo, meno pittoresco degli altri ma punto d’accesso al Castello di Brolio.

Il Castello di Brolio, sede della famiglia Ricasoli, è a circa 7 km da Gaiole verso sud. La visita include la cantina, i giardini con i roseti e una degustazione. È uno dei luoghi più significativi del Chianti Classico, qui nacque il blend del Chianti moderno nel XIX secolo.

Sosta consigliata: 2-3 ore a Brolio, 30 minuti a Gaiole.

Tappa 4: Panzano e la Macelleria Cecchini

Da Gaiole si risale verso nord-ovest fino a Panzano in Chianti, circa 25 km. Panzano è famosa per due cose: il panorama sulla Conca d’Oro e la Macelleria Cecchini di Dario Cecchini.

Dario Cecchini non è solo un macellaio. È un personaggio che ha trasformato la carne in un rito culturale, cita Dante mentre lavora, serve vino ai clienti in negozio e ha aperto ristoranti accanto alla macelleria. Anthony Bourdain lo visitò nel 2003 in un famoso episodio del suo programma televisivo.

La sosta a Panzano è quasi obbligatoria.

Sosta consigliata: 1.5-2 ore.

Tappa 5: Greve in Chianti

La tappa finale è Greve in Chianti, a circa 5 km da Panzano verso nord. Greve è il capoluogo del Chianti Classico, con la caratteristica Piazza Matteotti dai portici asimmetrici.

Qui si chiude il giro con una degustazione all’Enoteca Falorni o in una delle tante enoteche della piazza. Cena a Greve o nei dintorni.

Da Greve a Poggibonsi il ritorno è di circa 30 km lungo la SS222 verso sud.

Tempo totale e consigli logistici

Percorso totale: circa 100-120 km tra tutte le tappe. Tempo stimato senza fermarsi: 3 ore. Tempo realistico con soste: 6-8 ore almeno.

Il consiglio è di non cercare di fare tutto in un giorno: o si sceglie il percorso nord (Greve, Panzano, Radda) o il percorso sud (Castellina, Gaiole, Brolio), e si lascia l’altro per un’altra occasione.

Chi si ferma a dormire in zona può distribuire le tappe su due giorni e vivere il Chianti senza fretta.

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Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
Dal 1849, la famiglia Ancillotti accoglie i propri ospiti.

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