Borghi & Cultura

Montalcino: il borgo del Brunello e della Fortezza

Montalcino: il borgo del Brunello e della Fortezza

Montalcino è un borgo di circa 5.000 abitanti arroccato su una collina a 564 metri di altitudine, nella provincia di Siena. Sarebbe un borgo medievale come tanti altri della Toscana, bello, ben conservato, panoramico, se non fosse per una cosa: il Brunello di Montalcino, il vino rosso italiano più importante e apprezzato a livello mondiale.

Dentro la Fortezza medievale di Montalcino c’è un’enoteca dove si beve Brunello guardando la Val d’Orcia dai bastioni. È probabilmente l’enoteca più scenografica della Toscana.

Montalcino: il borgo che ha cambiato il vino italiano

Il Brunello di Montalcino fu creato nel XIX secolo dalla famiglia Biondi-Santi. Il capostipite Ferruccio Biondi-Santi isolò un clone particolare del Sangiovese, chiamato Brunello, e capì che vinificato in purezza, con lungo invecchiamento, dava un vino di qualità e longevità eccezionali.

La DOCG del Brunello di Montalcino fu la prima ottenuta in Italia, nel 1980. Il disciplinare è tra i più severi: solo Sangiovese in purezza, almeno 5 anni di invecchiamento (6 per la Riserva), niente blend.

Oggi il Brunello è prodotto da oltre 250 cantine nella zona di Montalcino e raggiunge prezzi che possono toccare diverse centinaia di euro per bottiglia per le etichette più ricercate. Ma esistono anche Rossi di Montalcino, il fratello minore, più accessibile, che offrono la stessa eleganza del Sangiovese locale a prezzi decisamente più umani.

La Fortezza di Montalcino: vista e degustazione

La Fortezza medicea di Montalcino è il monumento più visibile del borgo. Costruita dai senesi nel 1361, fu rafforzata dai Medici dopo la conquista di Siena nel 1555. Le mura perimetrali sono intatte, le torri sono conservate.

All’interno della Fortezza c’è un’enoteca che vende e permette di degustare Brunello, Rosso di Montalcino e altri vini locali. È probabilmente l’enoteca più scenografica della Toscana: si beve Brunello dentro le mura di una fortezza medievale, con la vista sulla Val d’Orcia dai bastioni.

Il camminamento sulle mura è aperto al pubblico e offre panorami a 360 gradi sulla campagna sottostante, la Val d’Orcia a sud, il Monte Amiata a est, le colline senesi a nord.

Il centro storico: piazze e chiese

Il centro storico di Montalcino è compatto e si percorre in un’ora. Le strade principali, Via Ricasoli, Via Mazzini, Via Matteotti, scendono dalla Fortezza verso la piazza principale.

Piazza del Popolo: il cuore civile del borgo, con il Palazzo dei Priori (sede del municipio) e i suoi portici. Ci sono ristoranti e caffè sotto i portici.

Sant’Agostino e il Museo Civico: la chiesa gotica di Sant’Agostino e il Museo Civico adiacente conservano opere d’arte medievale e rinascimentale di qualità, tra cui dipinti di scuola senese del XIV e XV secolo.

Duomo di San Salvatore: la cattedrale principale, ricostruita nel XIX secolo in forme neoclassiche, meno interessante architettonicamente degli altri edifici.

Le cantine di Montalcino: come visitarle

Le cantine di Montalcino si trovano sia nel centro del borgo che nelle campagne circostanti. Le più famose, Biondi-Santi, Banfi, Casanova di Neri, Poggio di Sotto, si trovano fuori dal paese, in posizioni panoramiche nei vigneti.

La maggior parte richiede prenotazione. Il periodo migliore per visitare le cantine è primavera e autunno; in estate alcune riducono gli orari.

Le degustazioni nelle cantine di Montalcino tendono ad essere più formali e costose rispetto a quelle del Chianti, il Brunello è un vino di un certo valore, e le cantine lo comunicano nei prezzi e nell’approccio.

Brunello vs Rosso di Montalcino: cosa scegliere

Brunello di Montalcino DOCG: almeno 5 anni di invecchiamento (2 in botte di legno grande, 4 mesi in bottiglia). Prezzi da 30-40 euro a bottiglia per i base, fino a centinaia per le etichette top. Un vino per occasioni speciali.

Rosso di Montalcino DOC: stesso vitigno e stessa zona del Brunello, ma con solo 1 anno di invecchiamento. È il “secondo vino” di molte cantine, più accessibile e da bere giovane. Prezzi tra i 15 e i 25 euro. Spesso, a parità di prezzo, offre più piacere immediato del Brunello giovane.

Per chi viene a Montalcino per la prima volta, cominciare dal Rosso di Montalcino e arrivare al Brunello è l’approccio più sensato.

Come arrivare da Poggibonsi

Da Poggibonsi, Montalcino dista circa 90 chilometri. Il percorso più comodo è:

  • SS2 Via Cassia verso sud fino a Torrenieri
  • Da Torrenieri, si svolta per Montalcino (13 km)

Il tempo è circa 1 ora e 15 minuti. Il parcheggio è fuori dal borgo, gratuito o a pagamento.

Combinare Montalcino con Pienza in un giorno

Montalcino e Pienza distano circa 22 chilometri. Combinarle in una giornata è comodo: mattina a Montalcino (Fortezza + centro storico), pranzo a Pienza o in un agriturismo nella Val d’Orcia, pomeriggio a Pienza (piazza, palazzo, Pecorino).

Da Hotel Alcide a Poggibonsi, il trasferimento verso la zona è di circa 1 ora. Una partenza alle 8.30-9 permette di essere a Montalcino per le 10 e di rientrare a Poggibonsi per le 19.

Stai pianificando un viaggio in Toscana?

Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
Dal 1849, la famiglia Ancillotti accoglie i propri ospiti.

Scopri le camere → · Prenota ora →