La Toscana è, probabilmente, la regione italiana con la maggiore concentrazione di eccellenze enogastronomiche in uno spazio geografico ridotto. In 100 km di raggio da Poggibonsi si trovano il Chianti Classico DOCG, il Brunello di Montalcino DOCG, la Vernaccia di San Gimignano DOCG, il Pecorino di Pienza DOP, l’olio extravergine Chianti Classico DOP, il tartufo bianco di San Miniato, il lardo di Colonnata.
Questo itinerario è per chi vuole capire questa regione attraverso il palato.
In 100 km di raggio da Poggibonsi: Chianti Classico DOCG, Brunello di Montalcino DOCG, Vernaccia di San Gimignano DOCG, Pecorino di Pienza DOP, olio DOP, tartufo bianco. Nessuna altra regione italiana concentra tanta eccellenza in uno spazio così piccolo.
La Toscana è il paradiso del turismo enogastronomico
Il turismo enogastronomico in Toscana non è una moda recente, è un’industria consolidata. Le cantine aprono ai visitatori da decenni; gli agriturismi offrono esperienze di cucina da generazioni. Ma c’è ancora molto spazio per scoperte autentiche, lontano dai circuiti più commerciali.
La chiave è avere tempo: quattro giorni permettono di esplorare con calma, di non correre da una cantina all’altra, di dare al cibo e al vino il rispetto che meritano.
Giorno 1: arrivo e cena al Ristorante Alcide
Il primo giorno è l’orientamento. Arrivo nel tardo pomeriggio a Poggibonsi, sistemazione a Hotel Alcide.
La sera, la cena è al Ristorante Alcide, l’inizio migliore per un itinerario enogastronomico. Il ristorante propone cucina toscana della tradizione e di ricerca, con una carta vini che include i migliori produttori della zona. È il modo per orientarsi sul territorio attraverso il cibo.
Giorno 2: degustazione nel Chianti Classico
Il secondo giorno è dedicato al Chianti Classico, il vino rosso più importante della Toscana.
Mattina: partenza verso Castellina in Chianti (15 minuti). Sosta in una prima cantina, prenotata in anticipo, per una degustazione di Chianti Classico Annata e Riserva. La visita include il vigneto e la barriccaia.
Pranzo: agriturismo o trattoria di Castellina, cucina toscana con i prodotti della terra: crostini, pappardelle al cinghiale, arista.
Pomeriggio: seconda cantina verso Radda in Chianti, questa volta orientata sulla Gran Selezione, per capire come lo stesso vitigno (Sangiovese) si trasforma in qualcosa di completamente diverso con più tempo di affinamento.
Tarda pomeriggio: sosta all’Enoteca di Radda o di Castellina per acquisto bottiglie.
Sera: cena a Poggibonsi.
Giorno 3: Montalcino e il Brunello
Il terzo giorno porta verso la Val d’Orcia e il Brunello.
Mattina: partenza verso Montalcino (1h15 da Poggibonsi). La Fortezza con l’enoteca interna, prima degustazione di Rosso di Montalcino (l’accesso al Brunello).
Metà mattina: visita a una cantina di Montalcino prenotata in anticipo. Le cantine di Montalcino tendono a essere più formali di quelle del Chianti, l’approccio è diverso, i prezzi più alti, la qualità eccezionale.
Pranzo: Pienza (22 km da Montalcino), pranzo leggero con tagliere di Pecorino di Pienza nelle stagionature, pane toscano, olio locale.
Pomeriggio: ritorno verso Bagno Vignoni, relax nelle terme per smaltire le degustazioni.
Sera: rientro a Poggibonsi.
Giorno 4: San Gimignano e la Vernaccia
Il quarto giorno è dedicato all’unico grande bianco della Toscana: la Vernaccia di San Gimignano.
Mattina: San Gimignano (12 minuti da Poggibonsi). Visita alla Vernaccia di San Gimignano Museum, uno spazio dedicato alla storia e alle caratteristiche di questo vino. Degustazione di 3-4 Vernaccia di produttori diversi.
Metà mattina: visita a una cantina produttrice di Vernaccia nelle colline fuori San Gimignano. Il paesaggio dei vigneti bianchi, la Vernaccia si coltiva su suoli diversi dal Sangiovese del Chianti, ha un carattere distinto.
Pranzo: San Gimignano, la cucina locale abbina bene la Vernaccia con prosciutto di cinta senese, formaggi freschi e salumi.
Pomeriggio: mercato locale o enoteca per acquisto Vernaccia da portare a casa.
Mercati e botteghe da non perdere
Alcune soste gastronomiche che completano l’itinerario:
- Mercato di Poggibonsi (lunedì mattina): prodotti locali, verdure, formaggio diretto dal produttore
- Macelleria Cecchini, Panzano: il macellaio più famoso d’Italia, una sosta culturale oltre che gastronomica
- Botteghe del Pecorino a Pienza: per comprare il formaggio direttamente dai produttori locali
- Frantoio (oleificio) locale: alcuni frantoiatoci della zona di Poggibonsi aprono al pubblico in ottobre-novembre durante la raccolta delle olive
Budget indicativo per 4 giorni enogastronomici
- Hotel Alcide (4 notti): 80-130 euro/notte camera doppia
- Degustazioni cantine (2-3): 40-80 euro a persona totale
- Pranzi e cene: 35-60 euro a persona al giorno
- Acquisto vini e prodotti: variabile, ma si stima 80-150 euro a persona
Totale indicativo per 2 persone: 900-1400 euro, escluso viaggio.
Stai pianificando un viaggio in Toscana?
Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
Dal 1849, la famiglia Ancillotti accoglie i propri ospiti.