Se il Chianti Classico avesse una capitale non ufficiale, sarebbe Greve in Chianti. Non la più famosa, non la più bella in assoluto, ma quella che più di tutte riesce a incarnare il carattere del territorio: la piazza con i portici, l’enoteca, la macelleria, il vino ovunque.
Da Poggibonsi, Greve dista circa 30 chilometri lungo la SS222 Chiantigiana, una delle strade panoramiche più belle della Toscana.
Se il Chianti Classico avesse una capitale, sarebbe Greve. Non la più bella in assoluto, ma quella che più di tutte riesce a incarnare il carattere del territorio: la piazza con i portici, l’enoteca, il vino ovunque.
Greve in Chianti: la capitale non ufficiale del Chianti
Greve è il comune più grande del Chianti Classico. La sua posizione, al centro della zona DOCG, la rende il punto di riferimento per il turismo enologico della zona. Ogni anno ospita “Chianti Classico Expo”, la fiera del vino del Chianti che attira produttori da tutta la zona e visitatori da tutto il mondo.
La città ha circa 14.000 abitanti e un centro storico che si sviluppa intorno alla piazza principale. Non è un paese-museo: è una comunità reale con scuole, supermercati, officine meccaniche, il che la rende più autentica di molti borghi toscani che sembrano costruiti per i turisti.
Piazza Matteotti: la piazza dei portici
Piazza Matteotti è l’elemento più caratteristico di Greve. Non è rettangolare come la maggior parte delle piazze italiane, ma triangolare, o meglio, ha la forma di un imbuto allargato, più larga in un’estremità e più stretta nell’altra.
I portici che circondano la piazza su tre lati sono asimmetrici: ogni proprietario del palazzo sottostante costruiva il proprio loggiato con stile e dimensioni propri, senza uniformità imposta. Il risultato è una piazza che sembra cresciuta organicamente, non pianificata, con i portici che si succedono con altezze e archi diversi.
Sotto i portici si trovano negozi di prodotti locali, enoteche, piccoli ristoranti. È un luogo dove si passeggia, si assaggia, ci si siede. La piazza ha un carattere quotidiano che molte piazze toscane hanno perso.
L’Enoteca del Chianti: come funziona
L’Enoteca Falorni, in Piazza Matteotti, è una delle enoteche più complete della zona. Offre degustazioni di Chianti Classico di decine di cantine diverse, sia al banco che in percorsi strutturati, e la possibilità di acquistare bottiglie da portare a casa.
Come funziona: si sceglie un percorso (da 2-3 vini a 6-8), si paga una cifra tra i 10 e i 25 euro a persona, e si assaggiano i vini con schede descrittive. Il personale è generalmente competente e disponibile a rispondere a domande.
Per chi non vuole un percorso strutturato, molte enoteche di Greve, non solo la Falorni, vendono calici singoli delle principali etichette locali, consentendo una degustazione libera e informale.
I dintorni di Greve: Panzano e Montefioralle
A pochi chilometri da Greve si trovano due mete che vale la pena abbinare alla visita:
Panzano in Chianti è a circa 5 chilometri da Greve, lungo la SS222. È famosa per la sua posizione panoramica sulla “Conca d’Oro”, la valle sottostante che prende il nome per il colore dorato dei vigneti in autunno, e per la Macelleria Cecchini di Dario Cecchini, diventata un fenomeno gastronomico-culturale globale.
Montefioralle è un piccolo borgo medievale arroccato su una collina a 2 chilometri da Greve, raggiungibile a piedi in 30-40 minuti o in auto. È uno dei “Borghi più Belli d’Italia” ed è quasi perfettamente conservato: una manciata di case medievali, le mura, una piccola chiesa. I turisti sono pochi.
Il mercato del vino di Greve: quando si tiene
Il Chianti Classico Expo si tiene solitamente a settembre, in coincidenza con la vendemmia. Le cantine allestiscono stand in piazza e per le vie del centro; è possibile degustare decine di vini in un’unica giornata, incontrare i produttori, acquistare direttamente.
È uno degli eventi enologici più frequentati della Toscana, ma mantiene un carattere genuino, lontano dalla fiera commerciale anonima.
Come arrivare da Poggibonsi
Da Poggibonsi, Greve in Chianti dista circa 30 chilometri. Il percorso più bello è la SS222, si prende da Castellina in Chianti o da San Donato in Poggio, e si segue verso nord. Il paesaggio è quello del Chianti Classico nel suo massimo splendore.
Il tempo di percorrenza è circa 35-40 minuti. La strada è tortuosa, curve continue, quindi non è adatta a chi ha problemi con le strade di montagna.
Il parcheggio a Greve è disponibile fuori dalla piazza principale, solitamente gratuito o a pagamento nelle ore centrali.
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Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
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