Colle Val d’Elsa è uno di quei posti che i toscani conoscono bene e i turisti stranieri quasi mai. A soli 8 chilometri da Poggibonsi, è raggiungibile in 10 minuti di auto ed è una delle sorprese più belle della Val d’Elsa: un borgo medievale in mattone rosso aggrappato a una rupe, con una storia industriale singolare che lo ha reso la capitale mondiale del cristallo.
Colle Val d’Elsa: alta e bassa, medievale e moderna
La città ha due nature distinte che si percepiscono fisicamente appena si arriva. Colle Bassa è la parte moderna, in pianura: negozi, supermercati, abitazioni, la vita quotidiana di una città media toscana. Colle Alta è il borgo medievale sulla rupe, collegato alla parte bassa da una strada che sale ripida.
Il contrasto tra le due anime è netto e affascinante. In basso si vive il presente; in alto si cammina nel XIV secolo.
Colle Val d’Elsa produce il 15% del cristallo mondiale. Ma è anche la città dove nacque Arnolfo di Cambio, l’architetto del Duomo di Firenze. Due eccellenze che la maggior parte dei turisti stranieri non conosce.
Colle Alta è relativamente piccola, ci vuole un’ora per percorrerla tutta, ma ogni metro è denso di storia. Le strade si chiamano ancora Via del Castello, Via Gracco del Secco, Vicolo dell’Arco. I palazzi medievali e rinascimentali si succedono senza soluzione di continuità.
Il cristallo di Colle: una tradizione secolare
Colle Val d’Elsa produce il 15% del cristallo mondiale. Non è una statistica banale: significa che quasi uno su sei dei bicchieri, vasi o oggetti in cristallo venduti nel mondo è stato prodotto qui.
La tradizione ha origini lontane. Già nel XIV secolo, Colle aveva vetrerie. La svolta industriale arrivò nel XIX e XX secolo, quando le vetrerie si moltiplicarono sfruttando la forza idraulica del fiume Elsa e poi l’energia elettrica. Oggi le grandi fabbriche sono in pianura, nelle zone industriali di Colle Bassa, ma il legame con il cristallo rimane identitario.
I negozi di cristallo e vetro artistico si trovano sia in Colle Alta che lungo la strada principale di Colle Bassa. I prezzi variano enormemente: dagli oggetti prodotti industrialmente a pezzi artigianali di alta qualità.
Il centro storico di Colle Alta: cosa non perdere
Il borgo medievale di Colle Alta si percorre essenzialmente lungo un’unica strada principale, Via Gracco del Secco e la sua prosecuzione Via del Castello, con vicoli laterali che si aprono su entrambi i lati.
Porta Nova: la porta medievale che introduce al borgo dal lato orientale. È il punto d’ingresso più suggestivo, con la vista sulla pianura che si apre alle spalle.
Palazzo Campana: l’edificio che “attraversa” la strada principale, creando un arco che divide il borgo in due parti. È un palazzo signorile del XVI secolo che crea uno degli scorci più caratteristici del borgo.
Il Castello e la Torre Grossa: la parte più antica di Colle Alta, sul punto più alto della rupe. Qui si trovava il primitivo castrum medievale. Rimangono alcune torri e i resti delle mura.
La Cattedrale di Santa Maria in Canonica: ricostruita nel XVII secolo in forme barocche, conserva alcune opere d’arte medievali e un crocifisso bronzeo attribuito a Giovanni di Balduccio.
La casa natale di Arnolfo di Cambio
Una delle scoperte più sorprendenti di Colle Val d’Elsa è che Arnolfo di Cambio, l’architetto che progettò il Duomo di Firenze, Palazzo Vecchio e la Basilica di Santa Croce, era nativo di Colle. Nacque qui attorno al 1240.
Via Arnolfo di Cambio, una viuzza del centro storico, è identificata come il luogo dove sorgeva la sua casa natale. C’è una targa commemorativa. È uno di quei dettagli che fanno riflettere sulla straordinaria densità di talenti che la Toscana medievale ha prodotto.
I musei del cristallo: storia di un’eccellenza
Il Museo del Cristallo di Colle Val d’Elsa racconta la storia della produzione vetraria locale, dall’artigianato medievale all’industria moderna. È ospitato in un ex forno fusorio restaurato, una scelta che aggiunge autenticità al percorso.
La collezione include pezzi di cristallo di varie epoche, strumenti di produzione, filmati documentari sulle lavorazioni. Non è un museo grandioso, ma è curato e racconta una storia industriale autentica.
Come arrivare da Poggibonsi: 8 km
Colle Val d’Elsa dista 8 chilometri da Poggibonsi, raggiungibile in 10 minuti di auto lungo la SS68. Il parcheggio è disponibile ai piedi di Colle Alta; da lì si sale a piedi o con la navetta.
In alternativa, esistono bus locali che collegano Poggibonsi e Colle Val d’Elsa.
Abbinare Colle Val d’Elsa a San Gimignano in un giorno
La posizione di Colle Val d’Elsa, a metà strada tra Poggibonsi e San Gimignano, la rende perfetta da combinare con una visita alle torri medievali nello stesso giorno. L’itinerario potrebbe essere:
- Mattina: Colle Alta, con visita al centro storico e al Museo del Cristallo
- Pranzo: a Colle Val d’Elsa o a San Gimignano
- Pomeriggio: San Gimignano (12 km da Colle, 15 minuti di auto)
In questo modo si vedono due borghi caratteristicamente diversi, uno famoso, uno meno noto, con una sola giornata e senza grandi spostamenti.
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A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
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