C’è qualcosa di appropriato nel fatto che il borgo natale di Giovanni Boccaccio, l’uomo che scrisse cento novelle sull’ingegno, il desiderio e la vita, sia un luogo ancora vivo, non congelato in un museo. Certaldo Alto, costruito in mattone rosso sulla sommità di una collina, ha il carattere di una città che ha vissuto intensamente e porta i segni di quella storia senza vergognarsene.
Visitare Certaldo con il Decameron in mente aggiunge uno strato di significato a ogni vicolo. Il borgo è ancora vivo, non congelato - ed è questo che lo rende diverso da tutti gli altri.
Certaldo e Boccaccio: un legame che dura 700 anni
Giovanni Boccaccio nacque probabilmente a Certaldo nel 1313, c’è un dibattito storico sull’effettivo luogo di nascita, con alcuni studiosi che propongono Parigi, e morì certamente qui nel 1375. Il Decameron, la sua opera principale, fu scritta probabilmente tra il 1349 e il 1353, nei mesi dopo la Grande Pestilenza.
Il Decameron racconta di dieci giovani fiorentini che si rifugiano in una villa fuori città durante la peste del 1348 e, per passare il tempo, si raccontano novelle per dieci giorni: da qui il titolo (deka = dieci, hemeron = giorni, in greco). Le cento novelle che ne risultano sono un affresco straordinario della società medievale italiana, con tutti i suoi vizi, le sue virtù, la sua ironia.
Il legame di Boccaccio con Certaldo non è solo biografico: il borgo compare nelle novelle, la campagna intorno ispira molte ambientazioni. Visitare Certaldo con il Decameron in mente aggiunge uno strato di significato a ogni vicolo.
Certaldo Alto: il borgo medievale in mattoni rossi
Certaldo Alta è la parte alta della città, raggiungibile dalla parte bassa (Certaldo Basso) con una funicolare, la Taboga, o a piedi lungo la strada che sale dalla piazza principale.
Il borgo è costruito quasi interamente in mattone rosso di argilla, il che gli dà un colore uniforme e caldo molto diverso dai borghi in pietra arenaria grigia della Val d’Elsa. Questa uniformità cromatica è uno degli elementi più distintivi: quando si arriva al borgo, il rosso domina tutto.
Le strade principali sono Via Boccaccio e Via Rivellino. I palazzi medievali e rinascimentali si succedono in modo compatto; ci sono pochissime intrusioni moderne. Il castello medievale domina la parte più alta del borgo, con torri e mura in mattone.
Certaldo Alta è piccola: ci vuole meno di un’ora per percorrerla tutta. Ma è un’ora densa.
La casa di Boccaccio: storia e visita
La Casa del Boccaccio, in Via Boccaccio, è identificata come il luogo dove lo scrittore visse durante la sua vita certaldese. Fu parzialmente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruita nel 1947.
Oggi è una casa-museo che racconta la vita e l’opera di Boccaccio: manoscritti (o riproduzioni), edizioni storiche del Decameron, documenti biografici. Non è un museo imponente, ma è curato e racconta una storia culturale importante.
La visita include anche la “Biblioteca Boccacciana”, una raccolta di edizioni del Decameron e di opere critiche sull’autore: una delle raccolte più complete in Italia.
Il palazzo Pretorio: i gonfaloni delle contrade
Il Palazzo Pretorio di Certaldo Alto, detto anche Palazzo Vicariale, è il palazzo del governo medievale. La sua facciata è decorata con stemmi e gonfaloni di famiglie nobili e funzionari che si sono succeduti nel governo di Certaldo nei secoli.
L’interno conserva affreschi del XIV e XV secolo di buona qualità, e la cappella con affreschi di Pier Francesco Fiorentino. È uno dei monumenti meno noti della Toscana, ma ha un carattere autentico che vale la visita.
Certaldo Basso: il centro moderno
Certaldo Bassa è la parte moderna della città, in pianura, con la stazione ferroviaria, i supermercati, i bar e la vita quotidiana. È la città reale, separata dal borgogiorni medievale di sopra come se fossero due mondi diversi.
La stazione di Certaldo si trova sulla linea Firenze-Siena-Empoli, il che rende la città facilmente raggiungibile in treno da Poggibonsi (20-25 minuti) o da Firenze.
Come arrivare da Poggibonsi: 15 km
Da Hotel Alcide a Poggibonsi, Certaldo dista 15 chilometri, circa 20 minuti di auto verso nordovest lungo la SS429.
In alternativa, il treno da Poggibonsi Stazione a Certaldo impiega circa 15-20 minuti e passa ogni ora. È una delle connessioni più comode della vallata.
Il parcheggio si trova in Certaldo Bassa, da dove si prende la funicolare o si cammina su per la collina.
Il Mercantia: il festival medievale di luglio
Ogni anno, a luglio, Certaldo Alta ospita il Mercantia, Città di Strada, un festival internazionale di teatro di strada e arti performative che trasforma il borgo medievale in un palcoscenico all’aperto.
Acrobati, clown, musicisti, teatranti da tutto il mondo animano i vicoli, le piazze e i tetti del borgo per cinque giorni. Il festival dura solitamente dal mercoledì alla domenica di una settimana di metà luglio.
È uno degli eventi più autentici della Toscana estiva: non una sagra del prodotto tipico, ma un festival culturale serio che usa il contesto medievale di Certaldo in modo intelligente.
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Hotel Alcide è a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa.
A 25 km da Siena, 12 da San Gimignano, nel cuore del Chianti.
Dal 1849, la famiglia Ancillotti accoglie i propri ospiti.